The Adventure Game and Interactive Novel

The Adventure Game and Interactive Novel


  • Tag Archives bastard
  • Giustizia sommaria

     

    Attese che il religioso si fosse curvato un poco sulla balaustra, quindi, di scatto, lo sollevò per le terga con la destra, mentre con la sinistra gli premeva le scapole. Il frate, sbilanciato, cadde fuori della bifora e precipitò di sotto. Intanto Eymerich recitava «“Gloria in excelsis Deo, et in terra pax hominibus bonae voluntatis. Laudamus te, benedicimus te…”».

     

    L'inquisitore si interruppe quando l'urlo si spense. Si girò soddisfatto verso padre Corona e frate Bagueny. «Ha smesso di sorridere» commentò, insolitamente gaio. Quindi aggiunse: «Considerati i tempi necessari per recitare il Gloria, direi che lo strapiombo sotto di noi è alto almeno una quarantina di braccia».

     

    I suoi compagni erano rimasti di sasso. Frate Bagueny balbettò: «Avete ucciso… avete ucciso quell’uomo solo per misurare l’altezza del convento rispetto alla valle?».

     

    Eymerich alzò le spalle, come se la questione fosse oziosa. «Quello è stato un vantaggio supplementare. L’ho gettato di sotto perché era un eretico, un bugiardo e un inglese. Dubito anche che fosse un uomo, e non un demone [...] ».

     

    Padre Corona era esterrefatto. «Ma quello sembrava un buon domenicano! Quanto meno, conosceva le regole conventuali!».

     

    «Tutt'altro [...] Quell’uomo era tutto salvo che un frate predicatore».

     

    «Ma ciò vale per tutti i sedicenti religiosi del priorato, non per lui solo!».

     

    «Infatti. Ho anticipato in uno di loro la sorte che li attende, perché volevo sapere quanto fosse profondo l’abisso ai nostri piedi». Eymerich fece una smorfia. «Senza contare che tutto quel ridere, oltre a costituire un’offesa a Dio, mi innervosiva…».

     

    Mater Terribilis (2002)




©2017 Nicolas Eymerich, Inquisitore Entries (RSS) e Comments (RSS)  Raindrops Theme